Il 23 febbraio 2026 si presenta come una giornata caratterizzata da condizioni meteorologiche piuttosto variabili lungo la Penisola, con temperature miti per il periodo e un cielo che oscillerà tra momenti di sole e ampie zone di nuvolosità. Chi sta programmando attività all’aperto potrà contare su condizioni generalmente favorevoli, anche se sarà necessario prestare attenzione ad alcuni dettagli specifici che potrebbero influenzare i piani della giornata. L’escursione termica risulterà particolarmente pronunciata in alcune zone, con mattinate fresche che lasceranno spazio a pomeriggi decisamente più gradevoli. Vediamo nel dettaglio cosa aspettarci nelle principali città italiane.
Milano: cielo grigio ma niente pioggia
Nel capoluogo lombardo non sono previste precipitazioni, una notizia che farà piacere a chi deve spostarsi per lavoro o desidera organizzare attività outdoor. Il cielo però non sarà completamente sereno: la copertura nuvolosa raggiungerà infatti il 75%, creando quella tipica atmosfera grigia che spesso caratterizza le giornate invernali milanesi. Le temperature oscilleranno tra una minima di 4,5°C nelle prime ore del mattino e una massima di 15,5°C nel pomeriggio, un’escursione termica di ben 11 gradi che richiederà un abbigliamento a strati per affrontare comodamente l’intera giornata.
L’umidità relativa si attesterà intorno all’83%, un valore piuttosto elevato che potrebbe far percepire l’aria come più fredda di quanto indichi effettivamente il termometro. Questo parametro misura la quantità di vapore acqueo presente nell’atmosfera rispetto al massimo che l’aria potrebbe contenere a quella temperatura: valori sopra l’80% creano quella sensazione di “umido” tipica della Pianura Padana. Il vento sarà debole, con una velocità media di appena 8,3 km/h, quindi non costituirà alcun disturbo per chi cammina per le vie del centro o pedala lungo i Navigli. La giornata risulta ideale per una passeggiata nei parchi cittadini durante le ore centrali, quando le temperature saranno più miti.
Roma: sole e nuvole nella Capitale
Anche nella Città Eterna la pioggia resterà sostanzialmente assente, con una probabilità di precipitazione pari a zero e una quantità stimata irrisoria di appena 0,1 millimetri, praticamente impercettibile. Il cielo si presenterà parzialmente nuvoloso con una copertura del 57%, lasciando quindi più spazio al sole rispetto a Milano. Le temperature seguiranno un andamento simile a quello del capoluogo lombardo, con una minima di 4,7°C all’alba e una massima di 16,2°C nel primo pomeriggio, leggermente superiore rispetto alla città meneghina.
L’elemento che caratterizzerà maggiormente la giornata romana sarà il vento, con una velocità media di 13,7 km/h, praticamente il doppio rispetto a Milano. Si tratta di una brezza moderata che si farà sentire soprattutto nelle zone più esposte come il lungotevere o i Colli, rendendo la percezione termica leggermente inferiore rispetto ai valori reali. L’umidità dell’83% resterà elevata anche qui, confermando un pattern piuttosto uniforme su questa fascia della Penisola. Per chi desidera visitare i monumenti all’aperto o fare jogging a Villa Borghese, il consiglio è di aspettare le ore centrali della giornata e indossare un giubbotto antivento leggero che protegga dalle folate.
Napoli: attenzione a possibili rovesci
Il panorama meteorologico cambia sensibilmente scendendo verso sud. A Napoli infatti esiste una probabilità del 29% di precipitazioni, con una quantità stimata di 0,6 millimetri di pioggia. Anche se non si tratta di valori allarmanti, è consigliabile avere con sé un ombrello pieghevole se si programma di trascorrere diverse ore fuori casa. La peculiarità della situazione partenopea risiede nell’escursione termica molto contenuta: le temperature varieranno infatti tra una minima di 13,6°C e una massima di 14,9°C, appena 1,3 gradi di differenza.
Questa caratteristica, tipica delle zone costiere, è dovuta all’influenza mitigatrice del mare, che funziona come un grande serbatoio termico rilasciando durante la notte il calore accumulato di giorno. Il risultato è un clima più stabile ma anche più umido, con l’umidità relativa al 79% e una copertura nuvolosa del 59%. Il vento da 16,6 km/h sarà il più sostenuto tra le città analizzate finora, caratteristica frequente nelle località marittime dove le correnti trovano meno ostacoli. Per una passeggiata sul lungomare o una visita al centro storico, meglio scegliere le ore mattutine quando la probabilità di pioggia risulta generalmente inferiore, ricordando di vestirsi a cipolla dato che le temperature resteranno sostanzialmente stabili durante l’intera giornata.
Catanzaro: cielo nuvoloso e vento intenso
Scendendo ulteriormente verso sud, Catanzaro presenterà assenza totale di precipitazioni, regalando una giornata asciutta a residenti e visitatori. Le temperature si muoveranno tra una minima di 8,8°C e una massima di 15,7°C, con un’escursione termica di circa 7 gradi che richiede di pianificare l’abbigliamento con attenzione. La nuvolosità aumenterà progressivamente, passando da condizioni relativamente serene al mattino a una copertura del 60% nel pomeriggio, quando il cielo assumerà un aspetto più grigio.

L’elemento davvero caratterizzante della giornata calabrese sarà il vento molto sostenuto, con una velocità media di ben 33,5 km/h, quasi il doppio rispetto a Napoli e quattro volte superiore a Milano. Si tratta di raffiche piuttosto intense che nella scala Beaufort rientrano nella categoria “vento fresco”, in grado di muovere piccoli alberi e rendere difficoltoso l’uso dell’ombrello. Questo fenomeno non è insolito per Catanzaro, città che sorge sull’istmo più stretto d’Italia, dove le correnti atmosferiche si incanalano creando accelerazioni significative. L’umidità relativa del 78% risulta leggermente inferiore rispetto alle altre città, ma comunque piuttosto elevata. Chi programma escursioni o attività all’aperto dovrebbe decisamente optare per la mattinata e indossare capi che proteggano adeguatamente dal vento, evitando le zone più esposte durante il pomeriggio.
Perugia: la giornata più favorevole
La situazione nel cuore verde dell’Italia appare decisamente più confortevole. A Perugia non sono attese precipitazioni e la copertura nuvolosa si fermerà al 49%, appena sotto il 50%, garantendo quindi una discreta alternanza tra sole e nuvole. Le temperature seguiranno un’escursione piuttosto marcata, dalle 4,5°C minime del mattino alle 15,2°C massime del pomeriggio, un range di oltre 10 gradi tipico delle località dell’interno lontane dall’influenza mitigatrice dei grandi specchi d’acqua.
Il vento sarà particolarmente debole, con appena 6,8 km/h di media, il valore più basso tra tutte le città analizzate. Questa calma atmosferica, unita a una copertura nuvolosa contenuta e all’assenza di pioggia, rende Perugia la destinazione ideale per chi desidera godersi una giornata all’aria aperta domani. L’umidità del 78% resta comunque apprezzabile, quindi le mattine potrebbero presentare foschia o nebbie locali nelle valli circostanti, fenomeno che tende a dissolversi con il progredire della mattinata. Per una visita al centro storico, una camminata lungo le mura etrusche o un’escursione nei dintorni collinari, questa sarà probabilmente la giornata migliore tra quelle delle città esaminate, con il suggerimento di vestirsi a strati per gestire l’importante escursione termica tra le fresche ore mattutine e il tepore pomeridiano.
Uno sguardo d’insieme sul meteo italiano
Analizzando la situazione complessiva, emerge un quadro piuttosto omogeneo per quanto riguarda le temperature massime, che oscilleranno tra i 14,9°C di Napoli e i 16,2°C di Roma, con differenze minime che testimoniano una distribuzione termica abbastanza uniforme lungo la Penisola. Le temperature minime invece presentano maggiore variabilità, con valori particolarmente bassi nelle città dell’interno come Milano e Perugia, che scenderanno fino a 4,5°C, mentre Napoli manterrà una minima decisamente più mite a 13,6°C grazie all’effetto termoregolatore del Tirreno.
La ventilazione costituisce l’elemento di maggiore differenziazione tra le diverse località: si passa dai 6,8 km/h di Perugia ai 33,5 km/h di Catanzaro, una differenza quasi quintuplicata che modificherà sostanzialmente la percezione del comfort climatico. L’umidità relativa resterà ovunque piuttosto elevata, compressa in un range tra il 78% e l’83%, creando quella tipica sensazione di “pesantezza” dell’aria che caratterizza spesso il clima italiano nelle stagioni di transizione.
Per quanto riguarda le precipitazioni, la situazione appare nel complesso favorevole: solo Napoli presenta una probabilità non trascurabile del 29% di qualche rovescio, mentre altrove il tempo si manterrà sostanzialmente asciutto. La copertura nuvolosa varierà sensibilmente, dai cieli quasi sereni di Perugia (49%) alle condizioni più grigie di Milano (75%), passando per situazioni intermedie nelle altre città.
Dal punto di vista pratico, domani sarà una giornata generalmente adatta per attività all’aperto nella maggior parte delle località, con alcune accortezze: a Catanzaro sarà necessario proteggersi dal vento sostenuto, a Napoli conviene portare un ombrello per sicurezza, mentre Milano richiederà pazienza con il cielo grigio ma offrirà condizioni comunque gestibili. Perugia e Roma rappresentano le scelte migliori per chi desidera massimizzare il tempo trascorso all’aria aperta, con la città umbra leggermente in vantaggio per la minore ventilazione e la maggiore presenza di schiarite. L’abbigliamento a strati si conferma la strategia vincente ovunque, permettendo di adattarsi alle importanti variazioni termiche che caratterizzeranno l’arco della giornata, soprattutto nelle località distanti dal mare.
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